Percorso diagnostico per DSA

Il percorso diagnostico per individuare uno o più Disturbi Specifici dell’Apprendimento si articola in un incontro di raccolta di informazioni con i genitori, in circa tre incontri con il bambino e in un incontro finale di restituzione.

Durante l’incontro iniziale con i genitori, si raccolgono tutte le informazioni utili ad inquadrare il problema, come l’andamento delle principali tappe di sviluppo del bambino (linguaggio, sviluppo motorio e relazionale…) e l’andamento scolastico; si approfondiscono, inoltre, le motivazioni che hanno spinto i genitori a rivolgersi allo specialista.

Durante gli incontri con il bambino, vengono utilizzati diversi strumenti diagnostici per valutare il profilo cognitivo, il funzionamento neuropsicologico nelle aree degli apprendimenti (lettura, scrittura e calcolo) e le funzioni di base, quali memoria, attenzione e linguaggio. Per la valutazione del profilo cognitivo, viene somministrato il test WISC-IV, che permette di approfondire sia il livello intellettivo generale del bambino, sia i suoi punti di forza e di debolezza nelle differenti componenti (comprensione verbale, ragionamento visuo-percettivo, memoria di lavoro, velocità di elaborazione) del funzionamento cognitivo. Per l’appronfondimento delle competenze scolastiche di lettura, scrittura e calcolo, si procede somministrando dei test scientificamente validati e standardizzati sulla popolazione italiana, che consentono di distinguere con criteri oggettivi le difficoltà scolastiche dai disturbi degli apprendimenti. Infine, la valutazione delle funzioni di base (memoria, attenzione e linguaggio) permette di approfondire il quadro clinico del bambino, per delineare un intervento “su misura” nel contesto scolastico e riabilitativo.

Durante l’ultimo incontro di restituzione, viene consegnata ai genitori una relazione clinica, che rappresenta nel dettaglio il percorso effettuato, illustra le considerazioni cliniche e l’eventuale diagnosi ed infine riporta suggerimenti e indicazioni per gli insegnanti e per i genitori. In tale occasione, è possibile per i genitori avere un proprio spazio di confronto con lo specialista per chiarire eventuali dubbi e capire meglio come procedere.